Il Bauletto ai cereali nasce nel nostro forno, dalle stesse mani e dallo stesso lievito madre di sempre, ma con lo sguardo rivolto al modo in cui mangiamo oggi.
Mangiamo più in fretta e più raffinato, e molto di ciò che un tempo era quotidiano — cereali interi, semi, legumi, fibre — è uscito dai nostri piatti quasi senza accorgercene. Il Bauletto ai cereali è la nostra risposta a questa mancanza. Non un integratore, non un prodotto “funzionale”: semplicemente pane, fatto come si deve, che riporta in tavola con naturalezza ciò che la dieta moderna ha lasciato indietro.
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la fibra raccomandata ogni giorno per un adulto. La maggior parte di noi ne assume meno.
Ogni cereale e ogni seme porta con sé qualcosa di diverso. Insieme danno al Bauletto la sua croccantezza, il suo profumo tostato e una densità di nutrienti che un pane bianco, per sua natura, non può avere.
I cereali
I semi
Al cuore di questo pane c'è la fibra. Quelle insolubili dei cereali integrali danno volume e sostengono la regolarità dell'intestino; quelle solubili — i beta-glucani di avena e orzo, gli arabinoxilani della segale — a contatto con l'acqua formano una sorta di gel che rallenta l'assorbimento di zuccheri e grassi. Un meccanismo semplice e antico, lo stesso per cui le diete tradizionali, ricche di cereali interi e legumi, hanno sempre fatto bene a chi le seguiva.
Anche il Bauletto nasce dal lievito madre rinnovato ogni giorno e da una lievitazione lenta e naturale. È qui la differenza tra un pane ai cereali industriale e il nostro: non una miscela di farine versata in uno stampo, ma un impasto vivo, fermentato con il tempo che serve e cotto con la stessa cura di ogni altro pane che esce dai nostri forni.